La nuova edizione di Milano4MentalHealth si è aperta nella Sala Alessi di Palazzo Marino con un dialogo dedicato al legame tra sport, equilibrio personale e benessere mentale.
Il panel “Voci dallo sport: esperienze e riflessioni su benessere e salute mentale”, moderato da Raffaella Cesaroni (SkyTG24), ha segnato il primo appuntamento ufficiale del mese dedicato alla salute mentale, ponendo le basi per una riflessione collettiva su come il movimento, la condivisione e la consapevolezza possano migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità.

Il messaggio inaugurale è arrivato da Federica Pellegrini, che in un videointervento ha sottolineato l’importanza di considerare la mente parte integrante dell’allenamento e della crescita personale:

«Credo che la mental health sia uno degli argomenti cardine, non solo nello sport ma nella vita di tutti i giorni. Per me è stato fondamentale lavorare con una mental coach fin da quando avevo sedici anni: la mente, come il corpo, va allenata e curata».

Un approccio che, come ha raccontato, ha voluto portare anche nella sua Academy di nuoto, la prima in Italia ad avere una mental coach nello staff «già per i bambini dai sette anni in su».
Un messaggio che sintetizza lo spirito di questa edizione di Milano4MentalHealth: promuovere la cultura della salute mentale come bene comune, investendo sulla prevenzione e sull’equilibrio psicologico in ogni fase della vita.

Accanto all’intervento di Pellegrini, il panel ha visto la partecipazione della campionessa paralimpica Martina Caironi, della pattinatrice olimpica Valentina Marchei e del coach dell’Olimpia Milano Ettore Messina, che hanno condiviso esperienze e riflessioni sul valore dello sport come luogo di inclusione, crescita e relazione.

Con Milano4MentalHealth 2025, il Comune di Milano e la Rete Italiana Città Sane – OMS rilanciano il progetto nazionale Everyone4MentalHealth, nato per costruire una comunità di cittadini, istituzioni e professionisti impegnati a diffondere consapevolezza e superare lo stigma che ancora accompagna la salute mentale.
Un mese intero di incontri, laboratori, attività e testimonianze, per ricordare che la salute mentale riguarda tutti, e che anche attraverso lo sport si può costruire una società più consapevole, inclusiva e solidale.

Condividi questo articolo

Potrebbe interessarti: