SALUTE e QUALITÀ DELLA VITA diventano
fondamentali nella vita dei cittadini

SALUTE e QUALITÀ DELLA VITA diventano
fondamentali nella vita dei cittadini

Il complesso periodo storico che stiamo vivendo ha ancor di più sottolineato l’urgenza di mettere al centro la tutela della salute mentale, partendo dalla promozione di azioni di prevenzione dedicate alle fasce di popolazione più giovane. Affinché il benessere psicologico e la salute mentale diventino un diritto per tutti, è necessario innanzitutto renderli di interesse per tutti.

Per questo abbiamo voluto creare, promuovere e valorizzare tante iniziative sul tema del benessere psicologico attraverso il messaggio trasversale: “Non c’è salute senza salute mentale”.

L’iniziativa che aiuta i cittadini ad accedere a informazioni relative a progetti, attività di prevenzione, fenomeni sociali in atto e possibili azioni individuali da intraprendere legati al fondamentale tema della salute mentale, attraverso la sinergia e la valorizzazione delle realtà associative, istituzionali, sanitarie e imprenditoriali della città.

L’obiettivo è porre, insieme, la salute mentale
al centro del dibattito sociale e politico.

Come lo facciamo?

Disegnando e interpretando un nuovo ruolo del Comune

1.

Ponendo la qualità della vita ad obiettivo strategico
dello sviluppo della città nel futuro

2.

Educando ed ingaggiando la cittadinanza
su questa visione per supportare le scelte politiche
che attueremo per raggiungere l’obiettivo strategico

Le aree di intervento

1.

Integrazione socio-sanitaria e territorio

2.

Promozione di cultura alla salute

3.

Determinanti della salute

azione sui «fattori» che incidono sullo stato di salute dei cittadini
come aree verdi, mobilità sostenibile, disuguaglianze sociali.

PERCHÉ

occuparsi di Salute Mentale?

NON C’È SALUTE SENZA SALUTE MENTALE

La salute mentale non è semplicemente l’assenza di disturbi o malattie, ma implica anche la presenza di una serie di fattori positivi che promuovono il benessere psicologico, come la resilienza, l’autostima, l’autonomia, la capacità di adattamento
e la consapevolezza emotiva che aiutano a realizzare il proprio potenziale, a lavorare in modo produttivo e contribuire alla prosperità della propria comunità.

Lo stato della Salute mentale varia nella fasi della vita e una sua stanchezza, sofferenza, disfunzione può riguardare chiunque di noi. La sofferenza psichica favorisce, inoltre, l’insorgenza di molteplici altre problematiche.

LA PANDEMIA SILENZIOSA: I NUMERI

Si stima siano oltre 728.338 le persone affette da disturbi mentali in Italia*. Prima della pandemia di Covid-19, i problemi di salute mentale colpivano già 1 persona su 6 nell’UE, situazione che è peggiorata con le crisi senza precedenti vissute negli ultimi anni.**

*Rapporto sulla salute mentale 2020, rilevazione, istituita dal decreto del Ministro della salute 15 ottobre 2010
**Comunicazione della commissione al parlamento europeo, al consiglio, al comitato economico e sociale europeo e al comitato delle regioni su un approccio globale alla salute mentale del 7/6/2023

FOCUS GIOVANI

Un’attenzione particolare alla fase evolutiva

COSA CI DICONO I DATI

  • A livello globale 1 adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo mentale diagnosticato*. 86 milioni hanno fra i 15 e i 19 anni e 80 milioni hanno tra i 10 e i 14 anni.
  • L’ansia e la depressione rappresentano il 40% dei disturbi mentali diagnosticati*
  • In Europa il suicidio è la seconda causa di morte fra i 15 e i 19 anni con 4 casi su
    100.000, dopo gli incidenti stradali.

IN ITALIA, IL 20% DELLA GENERAZIONE Z, TRA I 10 E I 20 ANNI, SOFFRE DI DISTURBI MENTALI

  • Le visite neuropsichiatriche infantili urgenti dal 2018 a oggi sono aumentate del 50%. (L’età media è 13-14 anni).
  • La causa più frequente di accesso in PS è la crisi di agitazione psicomotoria con aggressività che spesso avviene tra le mura domestiche e che comporta l’arrivo dei soggetti o in ambulanza o con le forze dell’ordine.
  • La seconda causa di arrivo in PS sono i tentativi di suicidio o le ideazioni suicidarie che si sono più che raddoppiati in questi ultimi anni.
  • La terza causa di accesso al PS è il disturbo del comportamento alimentare, in particolare casi di anoressia nervosa nelle ragazze. I casi si sono triplicati dal 2018 a oggi ed osserviamo casi con età sempre inferiori, anche bambine di 11-12 anni e con indici di massa corporea molto bassi.

*Dati SINPIA 2023 (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’lafanzia e dell’Adolescenza)
**Rapporto UNICEF “La Condizione dell’infanzia nel mondo – Nella mia mente: promuovere, tutelare e sostenere la salute mentale dei bambini e dei giovani”

La SFIDA per la salute mentale

Dalla dimensione individuale a quella collettiva

La rete articolata dei servizi e delle strutture di assistenza rappresenta un elemento complesso e fondamentale per la tutela della salute mentale nell’ambito del territorio. Ma il sistema sanitario non è sufficiente…

LA SALUTE MENTALE, I DISAGI PSICHICI E MOLTI DISTURBI MENTALI, INFATTI, SONO CONDIZIONATI IN LARGA MISURA DAL CONTESTO SOCIALE, ECONOMICO, E FISICO IN CUI LE PERSONE VIVONO.

SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA
DIVENTANO FONDAMENTALI
E AL CENTRO DELLE PRIORITÀ
NELLA VITA DEI CITTADINI

dato confermato dai sondaggi, da alcuni fenomeni sociali
(Diffusione Sm@rtWorking, Attrattività dei talenti basata su worklife balance, Competizione tra luoghi si basa anche su qualità di vita)