Partenariato
La Fabbrica di Olinda società cooperativa sociale in qualità di capofila
Sinapsi società cooperativa sociale
Magma srl impresa sociale
Associazione Gruppo di Betania ONLUS
Centro Servizi Formazione società cooperativa sociale
Strategie d’intervento e obiettivi
La tesi generativa del progetto verte contemporaneamente sull’innovazione sociale e sulla valorizzazione del territorio: le persone da inserire nelle azioni del progetto diventano così protagonisti della valorizzazione del territorio.
L’insieme delle azioni definiscono un sistema delle opportunità dove è possibile applicare le proprie capacità (capabilities approach). Questo sistema delle opportunità ha una funzione sia inclusiva nei confronti del singolo che produttiva rivolta alla comunità e ha come focus utenti psichiatrici con scarse esperienze lavorative
Analisi del contesto
Il contesto del progetto è tutto il territorio del Comune di Milano riferendosi ai 4 ASST/IRCCS Milanesi e i rispettivi Dipartimenti di Salute Mentale con i quali il partenariato intrattiene forme di collaborazione articolate per percorsi di inclusione sociale e lavorativa di persone con problemi di salute mentale.
Il focus degli interventi operativi si concentrano però prevalentemente nella periferia urbana delle zone 2, 5 e 9 e fanno riferimento ai quartieri Comasina, Quarto Oggiaro, Bovisa, Dergano, Affori, Gratosoglio e via Padova e dintorni.
Le esperienze del partenariato nel contesto cittadino si fondano sulla tesi generativa di prendersi cura sia delle persone sia del territorio, di fronte ai dati ISTAT che parlano di un drammatico calo dei numeri di inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica negli ultimi anni, diventa sempre più strategico sviluppare capacità imprenditoriali e auto imprenditoriali dei nostri progetti.
La rete di partner rende operativo un’interdipendenza tra lavorare e socializzare che permette di accogliere e includere anche persone con gravi disturbi di salute mentale che non di rado sono correlati con pesanti problemi sociali. La rete ha sviluppato un ampio raggio di attività formative ed esperienziali di promozione della salute mentale con giovani cittadini, ha declinato i percorsi di inserimento lavorativo intorno a tre principi: first place, than train; learning by doing; learning on the job.
I contesti in cui si svolge il progetto, cioè l’area dell’ex O.P. Paolo Pini con le attività di impresa sociale della La Fabbrica di Olinda (Bar/Ristorante Jodok, OstellOlinda e Teatro La Cucina) e l’area dell’ex convitto del Parco Trotter con il bar/ristorante Mosso, il portierato sociale, le attività sociali e le attività culturali rivolte ai giovani, le attività di formazione professionale; Associazione Gruppo di Betania Onlus(AGB); l’hub Dergano di zona 9 – gestito da Magma impresa sociale all’interno del complesso de l’Amico Charly e l’Officina dei Giovani; il Ristoro delle Rane & Ranokkio a Gratosoglio, ai quali si aggiungono i ristoranti Rob de Matt e Eufemia, si possono considerare come dei contesti di apprendimento secondo la definizione di alcuni studiosi (Fulghesu F, Missikoff C, Tricarico L. Spunti per un’agenda territoriale su educazione e cultura: contesti di apprendimento inclusivi e pratiche di innovazione sociale.
Azioni
Attivazione di percorsi formativi e di tirocini per utenti dei servizi psichiatrici mediante individuazione dei candidati su invio del tavolo di concertazione e degli enti socio-sanitari.
Attività formative
Laboratori di Ciclologistica: la bicicletta come strumento di lavoro con So.De Social Delivery (Hub Magma – zona 9- e Mosso -zona 2-).
Laboratori di comunicazione e grafica: per sviluppare conoscenze, competenze e strumenti su grafica, comunicazione, gestione social media.
Laboratori di cucina da 2h rivolti ad un gruppo di 25 giovani in totale con un focus particolare al coinvolgimento di beneficiari con disagio psichico.
La Scuola delle Rane
Nasce dall’esperienza dei diversi percorsi di formazione al lavoro per persone fragili, attivati al Ristoro delle Rane, una formazione propedeutica ai tirocini
Formazioni per l’avvicinamento al lavoro
Attività di formazione per individuare le proprie aspirazioni e potenzialità e attività di orientamento o ri-orientamento lavorativo, per accompagnare i ragazzi nell’individuazione del proprio percorso professionale.
Proposte di laboratori formativi individualizzati
Attività di outplacement
La cooperazione con le aziende è il frutto dell’interazione continua tra i titolari delle aziende e gli operatori, a seguito di questa preziosa collaborazione siamo in grado di scegliere i luoghi opportuni dove inserire i giovani partendo dalle loro potenzialità e vulnerabilità, creando dei tirocini/inserimenti ad hoc in base alle caratteristiche di ciascun ragazzo/a.
Intendiamo, perciò, fare da “ponte” tra le aziende e i centri per l’impiego e ci occupiamo di sostenere i giovani fin dalle prime fasi.
Inserimenti lavorativi
Attività di accompagnamento in percorsi d’inserimento lavorativo finalizzati al collocamento lavorativo di utenti dei servizi psichiatrici attraverso un servizio di tutoring on the job.
Orientamento a cura degli operatori delle cooperative e/o imprese insieme con i case manager di Integralavoro, CELAV e dei servizi socio-sanitari.
Si utilizzerà il metodo “First Place, then Train” caratterizzato dall’utilizzo del tirocinio per capire quale possa essere la mansione in cui l’utente può impegnarsi.
I percorsi potranno avvenire sia all’interno delle cooperativa, sia all’esterno, in outplacement.
Monitoraggio e valutazione
Risultati al 30/06/25
90 beneficiari totali attivati nel progetto
22 tirocini attivati all’interno della rete progettuale
10 tirocini attivati all’esterno della rete
34 partecipanti ai laboratori proposti
39 partecipanti ad attività di formazione per l’avvicinamento al lavoro e attivazione lavorativa
5 persone inviate a seguito del tirocinio per l’orientamento e la ricerca attiva del lavoro ad un ente accreditato
2 persone assunte al termine del tirocinio con contratto di lavoro all’interno della rete progettuale
2 persone che al termine dell’esperienza di tirocinio hanno trovato lavoro all’esterno della rete
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