Spesso la malattia porta la persona ad identificarsi con la diagnosi e a trascurare i propri interessi e le relazioni sociali. Lo sport e l’attività fisica possono far sì che ciò non accada, diventando strumenti potenti di autonomia, resilienza e di sostegno concreto al decorso clinico. Ne parlano un parkinsoniano istruttore di Nordic walking ed uno psicologo clinico. Si indagheranno anche possibili interventi normativi per favorire la pratica e le competizioni sportive nei malati cronici

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FIDA-International Federation of Women Lowyers

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