L'omogenitorialità riguarda le famiglie formate da due persone dello stesso sesso o non
binarie, che crescono uno o più figli e che vengono definite “arcobaleno” dalla bandiera
simbolo del movimento LGBTQ+. Rispetto ad altri Stati europei, in Italia ancora oggi non
esiste una legge organica ed inclusiva che riconosca pienamente queste famiglie. Le
unioni civili sono consentite dal 2016 e in alcuni casi è possibile il riconoscimento del/la
figlio/a da parte del genitore non biologico (per es. Stepchild adoption) ma, nonostante le
pressioni giuridiche, giurisprudenziali, politiche e sociali a colmare questo vuoto legislativo
il Parlamento non ha ancora approvato una legge specifica, chiara ed inclusiva, creando
disagi alle centinaia di famiglie che esistono attualmente, benchè invisibili proprio a causa
degli ostacoli nella rilevazione e nella dichiarazione della propria situazione familiare.
Esistono, inoltre, pregiudizi e resistenze sociali e culturali che queste famiglie devono
affrontare con il rischio di essere stigmatizzate, di vivere forte ansia e stress che si
ripercuote sui figli. Mentre diversi studi scientifici dimostrano che le competenze genitoriali
sono indipendenti da orientamento e identità di genere, che i figli crescono bene e persino
con maggiori capacità nella comunicazione delle emozioni e una più sviluppata resilienza,
queste famiglie sono soggette a uno stereotipo negativo che impatta fortemente sul loro
benessere globale. È necessario che le persone siano adeguatamente informate per
costruirsi opinioni che tengano conto di queste resistenze al fine di sviluppare
atteggiamenti più inclusivi, volti al rispetto e alla valorizzazione delle differenze. Con
questo obiettivo, l’evento proposto per la cittadinanza intende coinvolgere più interlocutori
(coppie omogenitoriali, in particolare) per fornire uno sguardo multiprospettico e
rispondere alle tante domande che generalmente le persone si fanno su questo
argomento, sulla realtà del fenomeno, sui dati scientifici, giuridici e normativi, con un focus
sulle tutele previste per i figli e le figlie che crescono nelle famiglie omogenitoriali (per es.
scuola, viaggi, successioni, etc.).

Organizzato da:

A.R.P. Associazione per la Ricerca in Psicologia clinica - ETS

Contatti:

Matilde Tecchio, Socia di A.R.P.-ETS - Psicologa e Psicoterapeuta
@. organizzazione@arpmilano.it
T. +39 0289013106