La scorsa edizione di Milano 4 Mental Health (M4MH) ha radunato attorno a sé, alla città e al concetto di salute mentale oltre 50 realtà del terzo settore, coinvolgendo (di persona) oltre 1.500 cittadini in più di 80 iniziative, tra mostre, laboratori, convegni e spettacoli. Un esempio concreto di come il Comune di Milano e la sua giunta siano impegnati nel supportare la cittadinanza nell’approccio al grande tema della salute mentale e del disagio che durante la pandemia ha visto crescere i suoi numeri, sia per quanto riguarda l’incidenza dell’ansia (+ 21,2%) che della depressione (+22,1%). Gli eventi e le iniziative aperte alla cittadinanza hanno infatti lo scopo di superare lo stigma che ancora perdura attorno ai disturbi mentali, e aiutare chi vive condizioni di fragilità o con una patologia mentale a prendersi adeguatamente cura di sé. Riconoscere l’esistenza di un problema è il primo passo verso la guarigione, ma per compierlo occorre essere consapevoli dell’esistenza di un disequilibrio. Per questo, in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale, istituita nel 1992 dalla Federazione mondiale per la salute mentale e dall’OMS e che ricorre ogni 10 Ottobre, il Comune di Milano ha deciso di promuovere la M4MH 2022.

Una delle sue iniziative più importanti si è svolta il 6 Ottobre scorso e ha visto la partecipazione dell’Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, il quale, insieme a molti altri ospiti, ha stimolato un dialogo tra i professionisti della salute mentale e le famiglie, al fine di promuovere l’importanza della figura dello psicologo. Troppo spesso, infatti, ancora oggi la prima reazione di fronte al disturbo mentale è quella della negazione e quindi del rifiuto dell’aiuto da parte di un professionista, ma ciò avviene poiché lo stigma che accompagna patologie come l’ansia e la depressione, ad esempio, si nutre fondamentalmente della paura, spesso legata al giudizio altrui e di sé. Accettare le proprie fragilità, riconoscerle e affrontarle può essere difficile e lo è ancor di più in un contesto non ricettivo e poco accogliente nei confronti di chi soffre. Da qui l’importanza di creare una nuova cornice di sostegno attorno ai disturbi mentali e ai professionisti che se ne occupano.

Un altro dei grandi temi al centro della M4MH 2022 è stato quello del benessere mentale degli adolescenti, che è stato affrontato in più di un’occasione. Dapprima il 4 Ottobre con l’iniziativa di presentazione di AccogliMi, un progetto di supporto psicologico rivolto agli adolescenti milanesi che si è realizzato attraverso la creazione di una linea telefonica a loro dedicata e una serie di interventi nelle scuole. Il 10 Ottobre, invece, in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale, è stata la volta del talk di approfondimento sul cortometraggio dal titolo “Mi vedete?”, presentato fuori concorso al Giffoni Film Festival, e la cui trama ruota attorno al problema della depressione giovanile. Sono state inoltre affrontate, in altrettanti appuntamenti, anche discussioni su patologie come la schizofrenia, l’impatto delle demenze, dell’autismo e dell’ADHD.

Dal 3 al 26 Ottobre scorso Milano si fatta portavoce dell’importanza del benessere mentale dei suoi cittadini, rafforzando l’idea che non vi sia salute senza salute mentale.

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